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Di quale dispositivo EMS ho bisogno?

Per poter effettuare un allenamento EMS a casa è necessario procurarsi il dispositivo EMS adatto (detto anche elettrostimolatore o dispositivo elettrostimolante). Si tratta di un piccolo apparecchio che genera impulsi elettrici che, attraverso gli elettrodi, raggiungono e stimolano i muscoli, rafforzandoli.

Indice:

Come scegliere l´elettrostimolatore?

Per poter scegliere un elettrostimolatore EMS per prima cosa è necessario informarsi sull'elettrostimolazione muscolare e i relativi campi d'impiego.

Innanzitutto è necessario tenere sempre presente che

EMS e TENS sono due cose diverse! Maggiori informazioni sulle differenze tra TENS ed EMS le trovi nella nostra: Guida TENS e Guida EMS.

L'elettrostimolazione muscolare (EMS) è studiata per allenare e rafforzare i muscoli (in breve allenamento muscolare EMS). La TENS (stimolazione nervosa elettrica transcutanea), invece, è una terapia del doloreSia i dispositivi TENS sia i dispositivi EMS possono essere utilizzati anche per massaggi rilassanti. Quello che questi dispositivi hanno in comune è che entrambe le tipologie lavorano con gli impulsi elettrici.

I vari dispositivi EMS si differenziano per quanto riguarda le funzionalità, pertanto è possibile optare per il dispositivo che più si addice alle specifiche esigenze personali.

Qui di seguito tre campi d'impiego dove l´elettrostimolatore EMS costituisce un validissimo aiuto

  • Riabilitazione e potenziamento muscolare: quando i muscoli si atrofizzano in seguito a una lesione è possibile potenziarli con l'elettrostimolazione muscolare e renderli più forti di prima. Allo stesso modo è possibile potenziare e rafforzare i muscoli in generale, senza sovraccaricare le articolazioni.
  • Prevenzione dei disturbi: con l'elettrostimolazione muscolare da un lato si fa qualcosa di buono per mantenersi in forma, dall'altro si prevengono i disturbi che potrebbero presentarsi con il progredire degli anni. Una muscolatura forte scarica articolazioni e vertebre ed è altrettanto importante sia per chi svolge lavori sedentari sia per chi fa lavori pesanti.
  • Allenamento: l'allenamento EMS può essere utile come integrazione al programma di allenamento che già si segue. Molti sportivi professionisti, infatti, utilizzano l'elettrostimolazione muscolare per migliorare costantemente i propri risultati e raggiungere più velocemente gli obiettivi. L'EMS, tuttavia, non deve in alcun modo sostituire l'attività sportiva, ma funziona in modo ottimale abbinata all'allenamento tradizionale. 

Modalità di funzionamento degli elettrostimolatori

Ecco come funzionano i dispositivi EMS

I dispositivi EMS inviano impulsi elettrici agli elettrodi applicati sulla pelle che vanno a stimolare i muscoli sottopelle in quell'area del corpo. In quel punto i muscoli si contraggono.

Le contrazioni, così come le pause tra una e l'altra, durano alcuni secondi (sono possibili scostamenti in caso di utilizzo di programmi di allenamento speciali) e i muscoli vengono efficacemente allenati grazie a questo alternarsi di contrazione e decontrazione. L'allenamento con l'EMS è normalmente indolore e percepirete solo una vibrazione più o meno forte. In caso di dolore ridurre l'intensità. Se il fastidio persiste, interrompere l'allenamento.

Ma quale elettrostimolatore scegliere? In linea di massima un buon elettrostimolatore è dotato di diversi programmi elettrostimolanti, e diverse modalità di amperaggio. Ciò significa variare spesso gli impulsi elettrici trasmessi al muscolo, per evitare cosi l´assuefazione. Variare l´intensità degli impulsi e i programmi elettrostimolanti infatti, migliora l´allenamento EMS e favorisce la costruzione muscolare.

I vantaggi dei dispositivi EMS axion

Optando per gli elettrostimolatori EMS axion potrai beneficiare di numerosi vantaggi:

  • Elettrostimolatori certificati CE, ufficialmente testati e certificati.
  • STIM-Pro X9, disponibile nelle versioni X9+ e X9a conta ben 17 prorgammi EMS ( 14 preimpostati e 3 manuali )
  • Pratici e facili da utlizzare, con dettagliato libretto di istruzioni e guida sul posizionemento degli elettrodi.
  • Consulenza professionale personalizzata - sia prima sia dopo l'acquisto di un dispositivo EMS.
  • 30 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati ( valida dal momento dell´acquisto )
  • Garanzia di 3 anni.

Di quali elettrodi avete bisogno per utilizzare il dispositivo EMS?

È possibile scegliere tra elettrodi di diverse forme.

  • Elettrodi EMS quadrati, forniti di serie con tutti i nostri dispositivi EMS ( i classici 5x5 cm ). Sono universali e adatti per essere utilizzati su qualsiasi parte del corpo.
  • Elettrodi EMS rettangolari, utilizzabili per la stimolazione muscolare di superfici ampie, come per esempio le cosce ( dimensioni: 10x5 cm ).
  • Elettrodi di forme speciali per campi d'applicazione speciali. Elettrodi a forma di farfalla, perfetti per allenare gli addominali, o quelli per la zona del collo e il Set di elettrodi per la cura del mal di schiena.

Se ancora non sai quali elettrodi fanno al caso tuo, o se semplicemente desideri saperne di piu sulla loro funzione, ti raccomandiamo la nostra guida agli elettrodi.

Nella maggior parte dei trattamenti tuttavia, gli elettrodi quadrati 5x5 saranno perfetti. Consigliamo poi di acquistare ulteriori elettrodi TENS rispetto a quelli che forniamo di serie. Di tanto in tanto infatti, è necessario sostituire gli elettrodi quando la forza adesiva diminuisce e non aderiscono più alla pelle. Il nostro consiglio: prima di applicare gli elettrodi pulire la pelle con uno spray detergente da contatto  al fine di allungare la durata degli stessi.

Meglio un elettrostimolatore 2 o 4 canali?

Esistono dispositivi EMS a due e a quattro canali. Maggiore è il numero dei canali, più muscoli è possibile allenare simultaneamente. Il nostro STIM-Pro X9 ad esempio, è un elettrostimolatore EMS a 4 canali, ed è possibile utilizzare ben 8 elettrodi contemporaneamente.

Per quanto riguarda gli elettrodi ricorda che è sempre possibile applicare due elettrodi per ciascun canale.

  1. Un elettrostimolatore a due canali con quattro elettrodi è adatto per allenare le aree muscolari estese, come per esempio l'area dei pettorali e quella degli arti inferiori. Inoltre, è possibile allenare in modo mirato anche muscoli più piccoli, come per es. i bicipiti, agendo da entrambi i lati in modo simmetrico.
  2. L'elettrostimolatore a quattro canali con otto elettrodi è adatto per tutti i gruppi muscolari e rappresenta l'integrazione ideale del normale allenamento quotidiano. Per esempio, è la soluzione perfetta per allenare simmetricamente aree estese come quella dell'addome e per ottenere addominali scolpiti.

Impostazioni manuali per stimolazione EMS

Ecco come impostare correttamente il tuo dispositivo EMS:

panoramica di tutte le possibilità di impostazione

Frequenza e durata dell'impulso per il potenziamento e la resistenza muscolare

La muscolatura scheletrica si suddivide, a grandi linee, in due tipologie di tessuto:

  • Fibre muscolari bianche, che si contraggono velocemente. Hanno bisogno di molta energia e si affaticano velocemente.
  • Fibre muscolari rosse, che si contraggono più lentamente. Sono responsabili della forza e della resistenza. Con carico medio si affaticano molto lentamente.

Parametri EMS

I nostri elettrostimolatori certificati ti consentono di scegliere tra diversi programmi e diverse impostazioni.
Modalità sincrona (S) e asincrona (A): con i programmi sincroni la stimolazione viene fornita simultaneamente su tutti i canali, con quelli asincroni è invece alternata. In questo modo è quindi possibile ottenere una stimolazione particolarmente profonda o particolarmente delicata.

La frequenza giusta per i muscoli a fibre bianche e rosse

La frequenza è determinante per la maggior parte delle applicazioni EMS e viene indicata in Hertz (Hz). La scelta della frequenza da utilizzare cambia da persona a persona. 
Le basse frequenze (fino a massimo ca. 18 Hz) stimolano soprattutto le fibre muscolari rosse, che reagiscono più lentamente. Gli atleti di forza e resistenza, per il potenziamento muscolare, possono beneficiare anche dell'elettrostimolazione in questa gamma di frequenza poichè porta a una chiara contrazione muscolare.

Le alte frequenze tra i 30 e i 50 Hz stimolano le fibre muscolari bianche, che si contraggono velocemente. 
A frequenze superiori ai 50 Hz, il muscolo viene sovraccaricato e può essere forzato all'ipertrofia muscolare (potenziamento muscolare). Per evitare il sovrallenamento è necessario determinare con cura l'intervallo tra una seduta e l'altra, in modo che i muscoli abbiano abbastanza tempo per rigenerarsi.

Durata impulso per muscoli grandi e piccoli

L'ampiezza impulso (Pulse width) e la durata impulso sono indicati in microsecondi (µs). Con impulsi più lunghi l'elettrostimolazione agisce a maggior profondità ed è adatta soprattutto per i muscoli grandi. Per i muscoli più piccoli si consiglia di stare sotto i 200 µs. Alcuni programmi offrono una durata impulso variabile, così da stimolare i muscoli in modo ancora più intenso.

Intensità

Le intensità d'impulso dell'EMS sono nel range dei milliampere (mA). L'intensità da utilizzare varia da persona a persona. Ai nuovi utilizzatori e alle persone non allenate, tuttavia, si consiglia sempre di iniziare con intensità di impulso più basse. Quando invece se ne fa un uso più frequente, spetta all'utente aumentare poco a poco l'intensità della corrente.

Tempo di salita/di discesa (rampa)

I muscoli freddi non dovrebbero mai essere esposti a pieno stress, nemmeno con l'EMS. Pertanto, i moderni dispositivi EMS assicurano riscaldamento e irrorazione graduali dei muscoli grazie a una pre-tensione. Per le persone non allenate il minimo è 2 secondi.

Durata della contrazione

La durata della contrazione (ON) varia in base allo scopo di allenamento dell'utente. L'allenamento anaerobico di resistenza si ottiene mediante numerose stimolazioni relativamente brevi (5-6 secondi).
Forza esplosiva ed elasticità richiedono, così come il potenziamento muscolare puro, contrazioni più lunghe, dai 10 secondi in su.

Durata delle pause (OFF)

Per l'allenamento di resistenza le pause devono essere brevi (2-3 secondi), per l'allenamento della forza esplosiva le persone non allenate devono iniziare con pause lunghe almeno il doppio del tempo di contrazione. Con l'avanzare dell'allenamento queste due durate si adattano una con l'altra.

La forma d'onda: monofasica o bifasica

I dispositivi EMS moderni lavorano quasi esclusivamente con impulsi bifasici, più delicati sulla pelle. Con questa modalità a ogni impulso elettrico segue una fase con un controoscillatore negativo al di sotto della media nulla.

Esempi di impostazione dei parametri EMS

Regole generali per l'allenamento di resistenza:

Programma: sincrono
Bassa frequenza: max. 15-18 Hz
Durata di contrazione breve: 4-6 secondi
Rampa breve: 2-3 secondi
Pausa breve: 3-6 secondi
Utilizzo prolungato: 20-30 minuti, poi pausa più lunga
Muscoli piccoli: ampiezza impulso bassa (50-100 µs)
Muscoli grandi: ampiezza impulso alta (200-300 µs)

Regole generali potenziamento muscolare e allenamento di forza:

Programma: Sincrono
Frequenza più alta: 35-50 Hz
Maggior durata della contrazione: oltre 10 secondi
Tempo di rampa: 2-4 secondi
Pausa: almeno della stessa durata della contrazione
Utilizzo per breve tempo: 3-5 minuti, più ripetizioni al giorno
Muscoli piccoli: ampiezza impulso bassa (50-100 µs)
Muscoli grandi: ampiezza impulso alta (200-300 µs)

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